
Correggere borse occhi e palpebre cadenti con la blefaroplastica
Gli occhi sono il centro dell’espressione del viso e giocano un ruolo cruciale nel comunicare emozioni e sentimenti. Tuttavia, con il passare degli anni, i segni dell’invecchiamento possono alterare l’aspetto degli occhi, rendendoli meno vivaci e freschi. Pelle cadente, borse sotto gli occhi, rughe sottili e accumuli di grasso possono contribuire a uno sguardo stanco e invecchiato. La blefaroplastica, o chirurgia estetica delle palpebre, è una procedura specificamente progettata per migliorare l’aspetto degli occhi, eliminando questi inestetismi e restituendo al viso un aspetto più giovane e luminoso.
Presso la Clinica Pallaoro, specializzata in chirurgia plastica avanzata, la blefaroplastica viene eseguita con tecniche all’avanguardia che garantiscono risultati naturali e duraturi. Il Dott. Carlo Alberto Pallaoro, chirurgo estetico con oltre 40 anni di esperienza, utilizza un approccio altamente personalizzato, basato su un’attenta analisi delle caratteristiche anatomiche e delle esigenze estetiche di ogni paziente, per assicurare uno sguardo ringiovanito senza compromettere la naturale espressività del viso.
Cos’è la blefaroplastica?
La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica che ha l’obiettivo di ringiovanire l’aspetto degli occhi, correggendo gli inestetismi delle palpebre superiori e inferiori. Con il tempo, la pelle intorno agli occhi tende a perdere elasticità, provocando un accumulo di pelle e grasso che può conferire al viso un aspetto stanco e invecchiato. La blefaroplastica interviene proprio su questi segni, eliminando la pelle in eccesso, il grasso accumulato e correggendo il rilassamento muscolare.
Questo intervento non ha solo una finalità estetica, ma in alcuni casi può migliorare anche la funzionalità visiva, soprattutto quando la palpebra superiore cadente riduce il campo visivo. La procedura è personalizzata in base alle caratteristiche individuali del paziente, garantendo risultati naturali e armoniosi. Si tratta di una procedura versatile che può essere adattata per affrontare una serie di problematiche specifiche:
- Blefaroplastica superiore:
La blefaroplastica superiore è finalizzata a correggere l’eccesso di pelle e il rilassamento muscolare della palpebra superiore. Spesso, questa condizione causa un “effetto palpebra cadente”, che può non solo appesantire lo sguardo, ma anche ridurre il campo visivo. L’intervento consiste nell’asportazione della pelle in eccesso e del grasso accumulato, restituendo agli occhi un aspetto più fresco e giovane. - Blefaroplastica inferiore:
La blefaroplastica inferiore si concentra sulla correzione delle “borse sotto gli occhi”, ovvero gli accumuli di grasso e il rilassamento cutaneo della palpebra inferiore. Questi inestetismi sono spesso associati a uno sguardo affaticato e invecchiato. L’intervento prevede la rimozione o il riposizionamento del grasso e il rimodellamento della pelle per ottenere un aspetto più disteso e riposato. - Blefaroplastica completa:
La blefaroplastica completa è una combinazione delle due procedure precedenti e coinvolge sia le palpebre superiori che quelle inferiori. Viene scelta quando il paziente necessita di un ringiovanimento completo dell’area perioculare, garantendo uno sguardo fresco, giovane e luminoso.
Alla Clinica Pallaoro, ogni intervento è studiato nei minimi dettagli per adattarsi alle specifiche caratteristiche del paziente, assicurando un miglioramento estetico che risulti naturale e armonioso.
Quali sono gli inestetismi delle palpebre trattati dalla blefaroplastica?
La blefaroplastica è un intervento chirurgico che mira a correggere gli inestetismi che si verificano nella zona perioculare, ovvero le palpebre superiori e inferiori. Questa procedura può aiutare a migliorare l’aspetto del viso, eliminando i segni dell’invecchiamento e migliorando l’espressione dello sguardo.
Le principali imperfezioni che possono essere trattate dalla blefaroplastica sono la pelle in eccesso, le borse palpebrali, le rughe e le pieghe cutanee. Nel dettaglio, la blefaroplastica superiore è indicata per correggere il cedimento eccessivo della pelle della palpebra superiore, che può causare un aspetto stanco e triste. Questo intervento elimina l’eccesso di tessuto cutaneo e ridisegna la piega palpebrale per ristabilire l’aspetto giovane e fresco dello sguardo.
La blefaroplastica inferiore, invece, è consigliata per ridurre le borse palpebrali e le pieghe cutanee nella zona inferiore dell’occhio. Le borse palpebrali si formano a causa dell’accumulo di grasso eccessivo nella zona perioculare, mentre le rughe e le pieghe cutanee si manifestano per via del naturale processo di invecchiamento della pelle.
Infine, la blefaroplastica può essere associata ad altri interventi di chirurgia estetica del viso, come il lifting facciale, per ottenere un risultato complessivo ancora più soddisfacente.
Anatomia palpebrale
L’anatomia palpebrale è fondamentale per comprendere le tecniche e gli obiettivi della blefaroplastica, poiché le palpebre sono strutture complesse composte da diversi strati di tessuti con funzioni estetiche e protettive. Ogni palpebra (superiore e inferiore) è formata da pelle, muscoli, tessuto connettivo e grasso. Lo strato più esterno è la cute palpebrale, estremamente sottile ed elastica, ma soggetta a cedimenti con l’età. Sotto la pelle si trova il muscolo orbicolare, responsabile della chiusura delle palpebre e del movimento dello sguardo. Al di sotto del muscolo, si colloca il setto orbitale, una sottile membrana fibrosa che separa i tessuti superficiali dai cuscinetti adiposi, ovvero le borse di grasso perioculare, che possono sporgere verso l’esterno, causando le cosiddette “borse sotto gli occhi”. Infine, la struttura più profonda è il tarso palpebrale, una placca di tessuto connettivo denso che garantisce stabilità e forma alla palpebra. La conoscenza dettagliata di queste strutture è essenziale per eseguire una blefaroplastica sicura e personalizzata, in grado di eliminare gli inestetismi senza compromettere la funzione protettiva della palpebra.
Candidato ottimale
La decisione di sottoporsi a una blefaroplastica deve essere accuratamente ponderata e discussa con un chirurgo specializzato. Tuttavia, alcune caratteristiche generali possono definire un candidato ottimale per l’intervento:
- Età: Anche se non esiste un’età precisa, molti pazienti che cercano questo intervento hanno solitamente più di 35 anni, quando iniziano a manifestarsi i segni evidenti dell’invecchiamento nella zona perioculare. In alcuni casi le palpebre si presentano ptosiche per una particolare caratteristica genetica e quindi il paziente potrebbe essere operato anche precocemente ma comunque dopo i 18 anni.
- Elasticità della pelle: La pelle deve avere un’adeguata elasticità per guarire bene e aderire correttamente dopo l’intervento.
- Buona salute generale: Non dovrebbero esserci condizioni mediche gravi che potrebbero complicare l’intervento o la guarigione. Ciò include malattie come il diabete non controllato, malattie cardiovascolari o problemi alla tiroide.
- Non fumatori: Il fumo può ridurre la capacità del corpo di guarire e può aumentare il rischio di complicanze post-operatorie.
- Aspettative realistiche: È importante che i pazienti abbiano aspettative realistiche riguardo ai risultati dell’intervento. La blefaroplastica può migliorare l’aspetto delle palpebre, ma non elimina tutte le rughe o altri segni dell’invecchiamento.
- Problemi specifici: I candidati ideali presentano uno o più dei seguenti problemi:
- Eccesso di pelle che pende dalla palpebra superiore, a volte compromettendo la vista.
- Borse sotto gli occhi.
- Eccesso di pelle e rughe fini sulla palpebra inferiore.
- Gonfiore persistente nelle palpebre.
- Assenza di malattie oculari gravi: Patologie come il glaucoma, la retinopatia diabetica e la malattia della tiroide possono complicare l’intervento.
- Compromesso emotivo: È fondamentale che i pazienti siano emotivamente stabili. Una chirurgia estetica può avere un impatto emotivo, quindi è importante essere preparati psicologicamente.
- Assenza di allergie gravi: Specialmente allergie legate ai farmaci utilizzati durante e dopo l’intervento.
- Informazione: Un buon candidato è ben informato sull’intervento, sui possibili rischi, sul tempo di recupero e su ciò che può realisticamente aspettarsi come risultato.
Benefici e vantaggi della blefaroplastica
La blefaroplastica è un intervento di chirurgia estetica che offre molteplici benefici, sia estetici che funzionali. Agendo sulla zona perioculare, consente di eliminare la pelle in eccesso, ridurre le borse sotto gli occhi e attenuare le rughe, donando allo sguardo un aspetto più giovane, fresco e riposato.
Oltre al miglioramento estetico, la blefaroplastica contribuisce a riequilibrare i tratti del viso, valorizzando la simmetria e l’armonia complessiva. Questo cambiamento visibile può tradursi in un aumento della fiducia in sé stessi e in un miglior benessere psicologico.
In alcuni casi, l’intervento ha anche un impatto positivo sulla vista: la rimozione della pelle cadente nella palpebra superiore o delle borse palpebrali può liberare il campo visivo, migliorando la qualità della visione.
Grazie all’evoluzione delle tecniche chirurgiche, la blefaroplastica è oggi una procedura sicura, con tempi di recupero contenuti e risultati duraturi. La degenza è generalmente breve e molti pazienti riprendono le attività quotidiane nell’arco di pochi giorni.
Per chi desidera ringiovanire lo sguardo e ridurre i segni del tempo, la blefaroplastica rappresenta una soluzione efficace e a lungo termine, capace di restituire un aspetto naturale e uno sguardo più luminoso.
Come prepararsi alla blefaroplastica
La preparazione all’intervento di blefaroplastica inizia con una visita pre-operatoria, durante la quale il chirurgo esamina la zona perioculare, valuta la salute generale del paziente e definisce gli obiettivi dell’intervento. Nei giorni precedenti l’intervento è importante:
- Sospendere farmaci antinfiammatori e anticoagulanti (es. aspirina), salvo diversa indicazione medica
- Evitare (o ridurre al minimo) alcol e fumo almeno una settimana prima
- Adottare uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata
- Seguire eventuali indicazioni su integratori o preparazioni specifiche
Il giorno dell’operazione, il paziente dovrà essere a digiuno e indossare abiti comodi. Dopo l’intervento, sarà fondamentale seguire le indicazioni post-operatorie per garantire una guarigione ottimale.
Una buona preparazione contribuisce a ridurre i rischi e a favorire risultati sicuri e duraturi.
La procedura chirurgica di blefaroplastica
Alla Clinica Pallaoro, la blefaroplastica viene eseguita con tecniche chirurgiche minimamente invasive, volte a ridurre al minimo il trauma ai tessuti e a garantire un recupero rapido. L’intervento viene realizzato in anestesia locale con sedazione, garantendo al paziente un’esperienza confortevole e sicura.
- Prima dell’intervento: Durante la consulenza iniziale, il Dott. Carlo Alberto Pallaoro esamina attentamente la struttura della pelle e dei muscoli intorno agli occhi, discutendo con il paziente le aspettative e i risultati desiderati. Verrà eseguito un piano chirurgico personalizzato, tenendo conto delle caratteristiche individuali del paziente.
- La procedura chirurgica:
- Per la blefaroplastica superiore, l’incisione viene effettuata nella piega naturale della palpebra, permettendo di rimuovere la pelle in eccesso e il grasso, con una cicatrice che rimane nascosta.
- Per la blefaroplastica inferiore, l’incisione viene eseguita sotto la linea delle ciglia o all’interno della palpebra, in base alla quantità di pelle e grasso da rimuovere o rimodellare. Questo approccio consente di ottenere un aspetto più tonico e liscio senza cicatrici visibili.
- Dopo l’intervento: Al termine dell’operazione, il paziente rimane in osservazione per qualche ora e può tornare a casa lo stesso giorno. Durante il periodo di recupero, verranno fornite dettagliate istruzioni per garantire una guarigione rapida e sicura.
Come sono le incisioni e le cicatrici della blefaroplastica?
Le incisioni e le cicatrici della blefaroplastica dipendono dalla tecnica chirurgica utilizzata e dalle esigenze del paziente. Tuttavia, grazie alle moderne tecniche chirurgiche, le incisioni sono generalmente di dimensioni ridotte e le cicatrici sono ben nascoste.
Nella blefaroplastica superiore, l’incisione viene eseguita nella piega naturale della palpebra superiore, in modo che la cicatrice risulti ben nascosta e poco visibile. L’incisione può essere estesa fino alla zona laterale dell’occhio, se necessario. Una volta rimossa la quantità di tessuto cutaneo e adiposo in eccesso, il chirurgo effettua la sutura della ferita con fili invisibili o riassorbibili.
Nella blefaroplastica inferiore, l’incisione viene effettuata sotto la linea delle ciglia, in modo che la cicatrice risulti ben nascosta. In alcuni casi, l’incisione può essere eseguita all’interno della congiuntiva, in modo da non lasciare cicatrici visibili. Dopo la rimozione del tessuto adiposo in eccesso e la riposizionamento del muscolo orbicolare, il chirurgo chiude la ferita con sutura invisibili o riassorbibili.
In entrambi i casi, il chirurgo adotta tecniche chirurgiche volte a minimizzare la dimensione delle incisioni e la visibilità delle cicatrici. Inoltre, il paziente dovrà seguire le indicazioni del chirurgo per la cura delle ferite e la prevenzione di infezioni o complicazioni post-operatorie.
In generale, le cicatrici della blefaroplastica sono ben nascoste e tendono a ridursi significativamente nel tempo. Grazie alla competenza e all’esperienza del chirurgo estetico e alla cura del paziente nel periodo post-operatorio, la blefaroplastica è un’operazione sicura ed efficace per correggere gli inestetismi della zona perioculare.
Come è il risultato?
Il risultato della blefaroplastica è un miglioramento significativo dell’aspetto della zona perioculare, che conferisce al volto un aspetto più fresco e giovane. Il risultato finale dipende dalle esigenze del paziente, dalle tecniche chirurgiche utilizzate e dal grado di correzione necessario.
Dopo l’intervento, il paziente noterà un miglioramento dell’aspetto della palpebra superiore e inferiore, con una riduzione delle borse palpebrali, della pelle in eccesso e delle rughe. Inoltre, il paziente potrà notare un miglioramento della simmetria e dell’equilibrio tra i tratti del volto.
Il risultato della blefaroplastica è duraturo, con i miglioramenti che persistono per molti anni dopo l’intervento. Tuttavia, è importante ricordare che la blefaroplastica non impedisce l’invecchiamento naturale della pelle e degli occhi, e che i pazienti potrebbero aver bisogno di ripetere l’operazione in futuro per mantenere i risultati ottenuti.
Costi della blefaroplastica e degli interventi collegati
Intervento | Costo minimo | Costo massimo |
---|---|---|
Blefaroplastica completa | 3000 euro | 4000 euro |
Blefaroplastica superiore o inferiore | 2000 euro | 3000 euro |
Blefaroplastica e lifting temporale | 4000 euro | 5000 euro |
Blefaroplastica e lifting viso | 6000 euro | 7000 euro |
Blefaroplastica e botulino zampe di gallina | 3300 euro | 4300 euro |
Blefaroplastica secondaria | 2000 euro | 6000 euro |
Blefaroplastica e laser frazionato periorbicolare | 3500 euro | 4500 euro |
FAQ sulla Blefaroplastica
La procedura è dolorosa?
L’intervento di blefaroplastica non è doloroso. È solitamente eseguito in anestesia locale, ma può anche essere effettuato in anestesia generale. Nell’immediato post-operatorio non si avverte dolore grazie all’effetto analgesico dell’anestesia. Nei giorni successivi, con l’assunzione di analgesici da banco, il paziente non avverte dolore. È invece normale percepire un certo fastidio e lacrimazione.
È un intervento rischioso?
Tutti gli interventi chirurgici comportano rischi. La blefaroplastica ha rischi, ma le complicanze di rilievo sono rare. È fondamentale che il paziente sia consapevole delle possibili complicazioni e fornisca un consenso informato e consapevole.
La blefaroplastica corregge le zampe di gallina?
No, questa procedura agisce sulle palpebre e sugli accumuli adiposi sopra e sotto gli occhi. Le zampe di gallina sono rughe mimiche che si formano ai lati esterni degli occhi e sono trattate con le infiltrazioni di botulino. Il botox inibisce parzialmente il movimento dei muscoli, permettendo la distensione della pelle. Il trattamento consigliabile per correggere queste rughe è la tossina botulinica.
La blefaroplastica rimuove le occhiaie?
Le occhiaie, caratterizzate da una marcata iperpigmentazione della palpebra inferiore, possono essere parzialmente corrette con la blefaroplastica. La porzione di pelle asportata durante l’intervento può migliorare l’aspetto delle occhiaie. Le macchie cutanee rimanenti sono di solito trattate con il laser.
Si può eseguire un lifting del viso insieme?
Sì, la chirurgia estetica palpebrale è spesso eseguita insieme al lifting facciale. Questa combinazione offre un risultato più armonico, riduce il tempo complessivo di guarigione e risulta economicamente vantaggiosa.
Può correggere l’occhio orientale?
Sì, la blefaroplastica può correggere l’occhio orientale creando la piega palpebrale assente. L’intervento mira a “agganciare” la palpebra superiore per ottenere la forma e la piega desiderata.
Si può modificare la forma dell’occhio?
La procedura modifica sempre la forma dell’occhio rimuovendo borse e pelle in eccesso. Se il paziente desidera un cambiamento nel “modello” dell’occhio, vengono adottati accorgimenti chirurgici per ottenere un effetto desiderato.
Il gonfiore post-operatorio è normale?
Sì, il gonfiore post-operatorio è una reazione normale del corpo al trauma chirurgico. Solitamente si riassorbe in pochi giorni, anche se un lieve gonfiore residuo può persistere per alcune settimane.
Il risultato della blefaroplastica è permanente?
Gli inestetismi corretti dalla blefaroplastica, come l’eccesso cutaneo e adiposo, si formano nel corso di molti anni. Una volta corretti, il risultato è duraturo e può essere considerato definitivo se la procedura è eseguita correttamente.
Le cicatrici della blefaroplastica sono visibili?
La cicatrizzazione delle palpebre è generalmente ottima. L’incisione viene effettuata in modo che la cicatrice coincida con la piega palpebrale, rendendola poco visibile. Nelle prime settimane, è normale che la cicatrice sia leggermente rialzata e arrossata, ma con il tempo diventerà sottile, lineare e del colore della pelle. Nella casistica Pallaoro, le cicatrici della blefaroplastica sono esteticamente poco rilevanti.
Quando si possono riprendere le normali attività?
Il recupero dopo la blefaroplastica è relativamente rapido. La maggior parte dei pazienti può riprendere le attività quotidiane leggere entro pochi giorni dall’intervento. Tuttavia, è consigliabile evitare sforzi fisici intensi e l’esposizione al sole per almeno due settimane. Gli occhi potrebbero essere sensibili e avere bisogno di un po’ di tempo per guarire completamente.
Qual è l’età ideale per sottoporsi alla blefaroplastica?
Non esiste un’età specifica per sottoporsi alla blefaroplastica, poiché la decisione dipende dalle condizioni individuali delle palpebre e dalle preferenze estetiche. Generalmente, i pazienti hanno un’età compresa tra i 35 e i 70 anni. Tuttavia, anche i pazienti più giovani con problemi genetici o estetici specifici possono beneficiare della procedura.
Piccolo glossario sulla blefaroplastica
- Palpebra
- Definizione: La palpebra è una struttura mobile che copre e protegge l’occhio, composta da pelle, muscoli, tessuto connettivo e grasso.
- Inglese: Eyelid
- Spagnolo: Párpado
- Blefaroplastica
- Definizione: Intervento chirurgico estetico e/o funzionale finalizzato a correggere l’eccesso di pelle, grasso e il rilassamento delle palpebre superiori e inferiori.
- Inglese: Blepharoplasty
- Spagnolo: Blefaroplastia
- Palpebra superiore
- Definizione: Parte superiore della palpebra che copre l’occhio e che, in caso di rilassamento cutaneo, può ridurre il campo visivo.
- Inglese: Upper eyelid
- Spagnolo: Párpado superior
- Palpebra inferiore
- Definizione: Parte inferiore della palpebra situata sotto l’occhio, spesso soggetta alla formazione di borse di grasso.
- Inglese: Lower eyelid
- Spagnolo: Párpado inferior
- Borse sotto gli occhi
- Definizione: Accumuli di grasso e liquidi sotto la palpebra inferiore che conferiscono allo sguardo un aspetto stanco e affaticato.
- Inglese: Eye bags / Under-eye bags
- Spagnolo: Bolsas debajo de los ojos
- Setto orbitale
- Definizione: Sottile membrana fibrosa che separa i tessuti superficiali dalle borse di grasso intorno all’occhio.
- Inglese: Orbital septum
- Spagnolo: Tabique orbitario
- Grasso perioculare
- Definizione: Cuscinetti di grasso situati intorno all’occhio, che con il tempo possono sporgere e causare le borse sotto gli occhi.
- Inglese: Periocular fat
- Spagnolo: Grasa periorbitaria
- Tarso palpebrale
- Definizione: Placca di tessuto connettivo rigido che conferisce forma e supporto alla palpebra.
- Inglese: Tarsal plate
- Spagnolo: Tarso palpebral
- Muscolo orbicolare
- Definizione: Muscolo circolare che consente la chiusura delle palpebre e contribuisce al drenaggio lacrimale.
- Inglese: Orbicularis oculi muscle
- Spagnolo: Músculo orbicular del ojo
- Rilassamento cutaneo
- Definizione: Cedimento della pelle dovuto alla perdita di elasticità, spesso evidente nelle palpebre superiori e inferiori con l’avanzare dell’età.
- Inglese: Skin laxity
- Spagnolo: Flacidez cutánea
- Ptosi palpebrale
- Definizione: Condizione in cui la palpebra superiore si abbassa in modo anomalo, interferendo con il campo visivo e l’estetica dello sguardo.
- Inglese: Eyelid ptosis
- Spagnolo: Ptosis palpebral
- Cicatrice
- Definizione: Segno che rimane sulla pelle dopo un’incisione chirurgica o una lesione, generalmente poco visibile nella blefaroplastica grazie alle incisioni nascoste.
- Inglese: Scar
- Spagnolo: Cicatriz
- Anestesia locale
- Definizione: Tipo di anestesia che desensibilizza solo una parte specifica del corpo, come la zona delle palpebre, rendendo l’intervento indolore per il paziente.
- Inglese: Local anesthesia
- Spagnolo: Anestesia local
- Sutura
- Definizione: Procedura di chiusura delle incisioni chirurgiche mediante l’uso di fili riassorbibili o non riassorbibili.
- Inglese: Suture
- Spagnolo: Sutura
- Incisione chirurgica
- Definizione: Taglio preciso eseguito dal chirurgo per accedere ai tessuti interni. Nella blefaroplastica, le incisioni sono generalmente nascoste nelle pieghe naturali della pelle.
- Inglese: Surgical incision
- Spagnolo: Incisión quirúrgica
- Edema
- Definizione: Gonfiore dovuto all’accumulo di liquidi nei tessuti, una condizione temporanea e normale dopo la blefaroplastica.
- Inglese: Edema
- Spagnolo: Edema
- Lividi
- Definizione: Chiazze scure sulla pelle causate dalla rottura dei capillari, che possono comparire temporaneamente dopo la blefaroplastica.
- Inglese: Bruises
- Spagnolo: Moretones / Hematomas
- Campo visivo
- Definizione: L’area totale che può essere vista senza muovere gli occhi. La ptosi palpebrale può limitarlo, rendendo la blefaroplastica anche un intervento funzionale.
- Inglese: Visual field
- Spagnolo: Campo visual
- Estetica perioculare
- Definizione: Aspetto estetico generale della regione intorno agli occhi, che può essere migliorato con la blefaroplastica.
- Inglese: Periocular aesthetics
- Spagnolo: Estética periocular
- Resezione
- Definizione: Rimozione di una parte di tessuto, come pelle, grasso o muscolo, durante la blefaroplastica per ottenere un risultato estetico ottimale.
- Inglese: Resection
- Spagnolo: Resección