
Cos’è il rilassamento cutaneo?
Il rilassamento cutaneo è una condizione dermatologica caratterizzata dalla perdita di elasticità, compattezza e turgore della pelle. Con il passare degli anni, l’organismo rallenta la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico, tre elementi fondamentali per il sostegno strutturale e l’idratazione del derma. La pelle, quindi, inizia a cedere sotto la forza di gravità, formando pieghe, solchi e aree visibilmente “svuotate” o cadenti. I distretti corporei maggiormente colpiti dal rilassamento cutaneo sono il viso, il collo, l’addome, l’interno braccia, l’interno cosce e il seno.
Non si tratta solo di un inestetismo legato all’età: il rilassamento può manifestarsi precocemente anche in persone giovani, a causa di dimagrimenti rapidi, gravidanze, cambiamenti ormonali o cattive abitudini di vita. I meccanismi alla base includono l’atrofia delle fibre elastiche dermiche, la riduzione della massa muscolare e il deterioramento delle strutture connettivali.
Alla Clinica Pallaoro, ogni caso di lassità cutanea viene valutato in modo personalizzato, con approcci terapeutici calibrati in base all’età del paziente, alla gravità dell’inestetismo e alle aspettative. Si spazia dai trattamenti medici rigenerativi come il Vacuum RF Microneedling fino agli interventi di lifting chirurgico per le aree più compromesse.
Cause del rilassamento cutaneo: i fattori che accelerano la perdita di tono
Il rilassamento cutaneo è il risultato dell’interazione di molteplici fattori. Comprenderli è essenziale per adottare un approccio preventivo o correttivo efficace:
- Invecchiamento cronologico: con l’età, le cellule fibroblastiche dermiche rallentano la sintesi di collagene ed elastina. Il turn-over cellulare cutaneo si riduce, rendendo la pelle più sottile e fragile.
- Dimagrimenti repentini o importanti: la perdita di tessuto adiposo porta a un eccesso cutaneo che non riesce a retrarsi, specie se la pelle ha perso elasticità.
- Gravidanze multiple: l’addome e il seno subiscono un’estensione notevole e, in alcuni casi, la cute non ritorna al suo stato originario.
- Radiazioni UV: l’esposizione cronica al sole favorisce la formazione di radicali liberi che degradano il collagene (fotoinvecchiamento).
- Carenze ormonali: in menopausa si riduce la produzione di estrogeni, con effetti diretti sulla qualità della pelle.
- Fumo e alimentazione scorretta: il fumo compromette la vascolarizzazione cutanea; la dieta povera di antiossidanti accelera l’invecchiamento tissutale.
- Fattori genetici e predisposizione familiare: alcuni soggetti presentano una lassità cutanea più marcata già in giovane età.
Diagnosi della lassità cutanea: come valutiamo il cedimento cutaneo
La valutazione del rilassamento cutaneo viene effettuata attraverso:
- Esame clinico specialistico: il medico analizza l’estensione, la profondità e la posizione della pelle rilassata.
- Test di pinzatura cutanea: per valutare elasticità e ritorno della pelle.
- Analisi fotografica comparativa: utile per la documentazione e il confronto nel follow-up.
- Elastometria cutanea: in alcuni casi si utilizzano strumenti che misurano l’elasticità del derma.
Una diagnosi corretta è fondamentale per proporre trattamenti mirati ed evitare soluzioni inefficaci. La Clinica Pallaoro impiega protocolli diagnostici avanzati per identificare il trattamento più adatto in funzione della zona e del grado di cedimento.
Trattamenti non chirurgici per il rilassamento cutaneo
Per i pazienti che presentano un rilassamento cutaneo di grado lieve o moderato, la Clinica Pallaoro propone una selezione di trattamenti medico-estetici non chirurgici ad alta efficacia, studiati per stimolare la rigenerazione del collagene, ricompattare i tessuti e contrastare la perdita di tonicità cutanea. Questi trattamenti rappresentano soluzioni ideali per chi desidera migliorare la qualità della pelle senza affrontare un intervento chirurgico o tempi di recupero prolungati. Le tecnologie utilizzate sono sicure, certificate, e consentono di ottenere risultati progressivi e naturali nel tempo.
RF Vacuum Microneedling
Il trattamento di RF Vacuum Microneedling abbina la penetrazione di micro-aghi frazionati alla potenza della radiofrequenza bipolare, che genera calore in profondità nel derma stimolando la neocollagenesi. L’aggiunta del sistema vacuum crea una trazione controllata della cute, ottimizzando la distribuzione dell’energia e permettendo un’azione più mirata sulle aree rilassate. È indicato per viso, collo, décolleté, braccia e addome. I risultati includono pelle più distesa, levigata, e visibilmente tonificata, già dopo le prime sedute.
Laser frazionato CO₂
Il laser frazionato è uno dei trattamenti più efficaci per stimolare la rigenerazione profonda della pelle. Lavora creando microcolonne termiche nel tessuto, che attivano intensamente i processi di guarigione, la produzione di collagene di tipo I e III e la contrazione cutanea. È indicato per trattare il rilassamento di viso, collo e décolleté, soprattutto in presenza di rughe, pelle sottile o pori dilatati. Nonostante sia una procedura ablativa, il recupero è breve (4-6 giorni) e i risultati sono progressivi ma duraturi, con effetto “tightening” visibile già entro 2 settimane.
HIFU (High Intensity Focused Ultrasound)
Il trattamento con HIFU utilizza ultrasuoni focalizzati ad alta intensità per veicolare energia termica in profondità, fino al muscolo sottocutaneo (SMAS), lo stesso strato su cui agisce il lifting chirurgico. Questa stimolazione termica provoca una contrazione immediata delle fibre, seguita da una riorganizzazione progressiva del collagene. È una procedura ideale per sollevare l’ovale del viso, definire il profilo mandibolare, tonificare il collo e sollevare le sopracciglia, senza incisioni né anestesia.
Needling medicale: microperforazioni controllate per stimolare il collagene naturale
Il needling medicale, noto anche come microneedling o dermaroller, consiste nell’effettuare microperforazioni nella cute tramite aghi sottilissimi, con lo scopo di innescare una risposta rigenerativa naturale. La procedura attiva i fibroblasti e stimola la produzione di collagene ed elastina, migliorando l’elasticità cutanea e riducendo i primi segni del tempo. È adatto al trattamento di viso, collo, mani e cicatrici da acne, e può essere abbinato a sostanze veicolate come minoxidil o acido ialuronico per un effetto biorivitalizzante più profondo.
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Benefici comuni dei trattamenti non chirurgici per la lassità cutanea
- Stimolazione naturale del collagene e delle fibre elastiche
- Compattezza e tonicità della pelle visibilmente migliorate
- Nessun intervento chirurgico, nessun bisturi né anestesia generale
- Tempi di recupero minimi o nulli
- Possibilità di ritorno immediato alla vita sociale
- Risultati progressivi e duraturi, mantenibili nel tempo
Tutti i trattamenti sono eseguiti presso la Clinica Pallaoro da personale medico esperto, in ambienti sterili e con tecnologie di ultima generazione. Durante la prima visita, il medico estetico valuta la gravità del rilassamento cutaneo e propone un piano terapeutico personalizzato, con indicazioni su numero di sedute, intervalli e mantenimento dei risultati.
È possibile accedere a questi trattamenti anche tramite pagamenti rateali flessibili, per rendere la bellezza accessibile a tutti.
Interventi chirurgici per il rilassamento cutaneo severo
Quando il rilassamento cutaneo raggiunge uno stadio avanzato, con eccesso evidente di tessuto, cedimento strutturale marcato e perdita di definizione dei contorni corporei, i trattamenti medici non invasivi possono non essere sufficienti. In questi casi, la chirurgia estetica rappresenta l’unica soluzione realmente efficace e duratura per rimuovere la pelle in eccesso, tendere i tessuti profondi e ridefinire la silhouette in modo naturale e proporzionato.
Presso la Clinica Pallaoro, ogni intervento viene pianificato con cura, partendo da un’approfondita valutazione morfologica e funzionale, per garantire un risultato personalizzato, armonico e duraturo. Tutti gli interventi sono eseguiti da chirurghi estetici esperti in ambienti sterili certificati, utilizzando tecniche moderne che riducono i tempi di recupero e migliorano la qualità delle cicatrici.
Lifting cervico-facciale (viso e collo)
Il lifting del viso e lifting del collo è l’intervento di riferimento per contrastare la lassità cutanea del terzo medio e inferiore del volto. Rimuove la pelle in eccesso, riposiziona i muscoli mimici (SMAS), definisce l’ovale e distende il collo. È indicato per pazienti con guance svuotate, linee mandibolari rilassate, banding cervicale e pieghe profonde. I risultati sono visibili da subito, con effetto ringiovanente naturale e duraturo.
Lifting frontale o lifting delle sopracciglia
Questa tecnica solleva la parte superiore del volto, riposizionando le sopracciglia cadenti e distendendo le rughe frontali e glabellari. Può essere eseguito con tecnica endoscopica mini-invasiva o tramite accessi coronali, a seconda del grado di ptosi. Ridona apertura allo sguardo e migliora l’armonia della fronte.
Blefaroplastica superiore e inferiore
La blefaroplastica rimuove l’eccesso cutaneo e le borse adipose dalle palpebre superiori e inferiori. È indicata per chi presenta palpebre cadenti, sguardo appesantito o pelle in eccesso che può arrivare a limitare la visione. Migliora visibilmente lo sguardo, restituendo freschezza e leggerezza senza alterare l’espressività.
Addominoplastica (lifting addominale)
L’intervento di addominoplastica elimina la cute e il tessuto adiposo in eccesso nella regione addominale, e consente anche la plicatura dei muscoli retti, spesso indeboliti dopo gravidanze o grandi dimagrimenti. È particolarmente indicato per pazienti ex-obesi o donne post-partum. Il risultato è un addome piatto, tonico e armonico, con cicatrice nascosta nella piega inguinale.
Lifting delle braccia (brachioplastica)
L’intervento di brachioplastica corregge il rilassamento dell’interno braccia, molto frequente dopo dimagrimenti importanti. Consente la rimozione della pelle pendula (“ali di pipistrello”) e il rimodellamento del profilo del braccio. Le cicatrici, sottili e posizionate lungo la faccia interna, tendono a sbiadire progressivamente.
Lifting delle cosce (lifting crurale)
Il lifting delle cosce agisce sull’interno coscia, rimuovendo la pelle in eccesso e ricompattando i tessuti molli. Oltre al miglioramento estetico, riduce anche lo sfregamento cutaneo, frequente nei pazienti con lassità importante. L’intervento migliora la mobilità, il comfort e l’aspetto delle gambe.
Mastopessi (lifting del seno)
La mastopessi è l’intervento che solleva e rimodella il seno cadente, riposizionando l’areola e la ghiandola mammaria in una posizione più alta e naturale. Non prevede necessariamente l’uso di protesi, ma può essere abbinata all’aumento del volume se desiderato. È ideale dopo allattamenti o importanti perdite di peso.
FAQ – Domande frequenti sul rilassamento cutaneo
1. Il rilassamento cutaneo si può eliminare definitivamente?
Sì, nei casi lievi può essere trattato con tecnologie rigenerative come RF e HIFU. Nei casi gravi, la chirurgia estetica (lifting, addominoplastica, brachioplastica) rappresenta la soluzione definitiva per rimuovere l’eccesso cutaneo e restituire tonicità duratura.
2. Quali zone del corpo sono più colpite dal rilassamento cutaneo?
Le aree più frequentemente interessate sono: viso, collo, addome, braccia, interno cosce e seno. La gravità varia in base a età, genetica, peso corporeo, gravidanza, stile di vita e qualità intrinseca della pelle.
3. Dopo quanti anni iniziano i primi segni di rilassamento?
I primi segni compaiono generalmente tra i 30 e i 40 anni, ma possono manifestarsi prima in soggetti con pelle sottile, dimagrimenti rapidi, esposizione solare cronica o squilibri ormonali, come quelli legati alla menopausa o al post-partum.
4. I trattamenti non invasivi sono efficaci contro la pelle rilassata?
Sì, se la lassità è lieve o moderata. Tecnologie come RF Vacuum Microneedling, HIFU, laser CO₂ frazionato e Needling stimolano collagene ed elastina, migliorando compattezza e texture cutanea in modo progressivo e naturale.
5. I trattamenti sono dolorosi o hanno tempi di recupero lunghi?
La maggior parte dei trattamenti non invasivi causa solo un lieve fastidio, ben tollerabile. Il recupero è breve: arrossamenti o gonfiori transitori scompaiono in pochi giorni. La chirurgia richiede invece una convalescenza personalizzata da 7 a 21 giorni.
6. La chirurgia estetica lascia cicatrici visibili?
Sì, ma alla Clinica Pallaoro si impiegano tecniche che posizionano le cicatrici in zone nascoste o poco esposte. Col tempo, le cicatrici si attenuano grazie alla qualità della sutura e alle terapie post-operatorie dedicate.