Dal lipofilling al nanofat: evoluzione della tecnica

Il trapianto di grasso autologo è una tecnica innovativa che sfrutta il potenziale rigenerativo del proprio tessuto adiposo per fini estetici e funzionali. Inizialmente sviluppato come metodica per ripristinare i volumi del volto e del corpo, il lipofilling si è progressivamente evoluto grazie all’introduzione di nuove tecnologie come il nanofat e all’approfondimento delle conoscenze sulle cellule staminali adipose. Queste innovazioni hanno trasformato il trattamento in una vera e propria terapia di medicina rigenerativa, capace non solo di riempire ma anche di migliorare la qualità della pelle.

Il grasso prelevato da aree donatrici (come l’addome o le cosce) viene purificato e processato per ottenere differenti consistenze: dal macrofat per il riempimento strutturale, fino al nanofat, una sospensione liquida ad alta concentrazione cellulare ideale per trattamenti superficiali. In particolare, il nanofat si è rivelato estremamente efficace per ridurre le occhiaie, attenuare rughe sottili, migliorare la texture cutanea e rigenerare tessuti danneggiati.

Il trapianto grasso, in particolare con l’utilizzo del nanofat, è indicato sia per donne che per uomini, e può essere personalizzato a seconda delle esigenze individuali. Grazie alla presenza delle cellule staminali, che stimolano la produzione di collagene ed elastina, i benefici non sono solo immediati ma si amplificano nel tempo, conferendo alla pelle un aspetto più giovane, compatto e luminoso. Una tecnica all’avanguardia che unisce estetica, scienza e naturalezza.

Cos’è il trapianto grasso?

Questa procedura, conosciuta anche come lipofilling, è una tecnica che consiste nel prelevare grasso da aree donatrici del corpo (come addome, fianchi o cosce), sottoporlo a un processo di purificazione e quindi reiniettarlo nelle zone che necessitano di aumento di volume o miglioramento della qualità cutanea. Questa procedura viene largamente impiegata per:

  • Aumentare il volume del seno in modo naturale;
  • Rimodellare i glutei;
  • Ringiovanire il viso, riempiendo rughe profonde e solchi;
  • Ridare freschezza alle mani con pelle assottigliata;
  • Correggere depressioni cutanee post-traumatiche o post-liposuzione.

Uno dei principali vantaggi del lipofilling è l’utilizzo di materiale autologo, che riduce drasticamente il rischio di reazioni allergiche o rigetti. Inoltre, il tessuto adiposo contiene fattori di crescita, cellule progenitrici e cellule staminali, elementi fondamentali per la rigenerazione e il miglioramento dell’aspetto della pelle.

Dal lipofilling al nanofat: evoluzione della tecnica

Il passaggio dal lipofilling tradizionale al nanofat rappresenta una vera e propria rivoluzione. Il nanofat è ottenuto attraverso un processo meccanico che emulsiona e filtra il grasso, eliminando gli adipociti (cellule di grasso) e lasciando intatti gli elementi rigenerativi, come le cellule stromali vascolari e le cellule staminali mesenchimali.

A differenza del lipofilling volumetrico, il nanofat non ha funzione riempitiva, ma è specificamente utilizzato per il miglioramento della qualità della pelle. Il risultato è un liquido ricco di componenti bioattivi, in grado di stimolare profondamente i processi di riparazione tissutale. È particolarmente indicato per:

  • Rughe sottili intorno agli occhi e alla bocca;
  • Occhiaie scure e svuotate;
  • Cicatrici da acne, varicella o chirurgiche;
  • Discromie cutanee, macchie senili e pelle danneggiata dal sole;
  • Texture cutanea irregolare e pori dilatati.

Il nanofat viene iniettato in strati molto superficiali della pelle mediante microcannule o aghi sottilissimi, garantendo una distribuzione omogenea del preparato. I primi miglioramenti possono essere apprezzati già dopo 2-3 settimane, con un progressivo incremento nei mesi successivi.

Cellule staminali nel trapianto del grasso: rigenerazione tissutale

Il tessuto adiposo è una delle fonti più ricche di cellule staminali mesenchimali, denominate ADSC (Adipose-Derived Stem Cells). Queste cellule hanno la capacità di differenziarsi in vari tipi cellulari e di produrre fattori di crescita che:

  • Stimolano la produzione di collagene ed elastina, fondamentali per la compattezza e l’elasticità cutanea;
  • Favoriscono la neovascolarizzazione, migliorando l’ossigenazione e il nutrimento dei tessuti;
  • Attivano la riparazione dei tessuti danneggiati, contribuendo alla rigenerazione dermica e all’uniformità della pelle;
  • Modulano la risposta infiammatoria, riducendo la presenza di arrossamenti e segni cutanei.

Le cellule staminali presenti nel nanofat agiscono come veri e propri “direttori d’orchestra” della rigenerazione, orchestrando la riparazione profonda del derma. Per questo motivo il lipofilling con componente rigenerativa viene oggi utilizzato anche per trattamenti combinati su pazienti con pelle danneggiata da trattamenti oncologici, ustioni o patologie cutanee croniche.

Indicazioni estetiche del lipofilling con nanofat

Questa tecnica è particolarmente indicata per:

  • Volto: trattamento di occhiaie, rughe perioculari, solchi nasogenieni, codice a barre sopra il labbro superiore;
  • Collo e decolleté: pelle rilassata, iperpigmentazioni e perdita di tono;
  • Mani: miglioramento della pelle assottigliata, macchie senili e visibilità dei tendini;
  • Cicatrici: post-acne, post-traumatiche, chirurgiche;
  • Esiti da laser o trattamenti aggressivi;
  • Zone delicate dove altri trattamenti risultano controindicati.

Il trattamento può essere personalizzato combinando l’effetto volumizzante del macro/microfat con la parte rigenerativa del nanofat, ottenendo un risultato globale più armonioso e duraturo.

Sicurezza e vantaggi della metodica

Il lipofilling con nanofat è una procedura mini-invasiva, sicura e ben tollerata. I principali vantaggi includono:

  • Utilizzo di tessuto autologo, quindi assolutamente biocompatibile;
  • Nessun rischio di rigetto o allergie;
  • Tempi di recupero brevi, con possibilità di tornare alle attività quotidiane in pochi giorni;
  • Risultati naturali e progressivi, che rispettano l’armonia del viso e del corpo;
  • Effetto rigenerativo, non solo estetico;
  • Nessuna necessità di test allergologici o pretrattamento farmacologico.

Eventuali effetti collaterali sono lievi e temporanei: gonfiore, piccoli ematomi o arrossamenti nelle zone trattate, che si risolvono generalmente entro 5-7 giorni. L’esperienza e la manualità del chirurgo rappresentano un fattore fondamentale per massimizzare l’efficacia e la sicurezza del trattamento.

Il lipofilling alla Clinica Pallaoro

Presso la Clinica Pallaoro questa tecnica viene eseguita con la massima precisione grazie all’impiego di tecnologie avanzate per la purificazione e micronizzazione del grasso. Il nostro team chirurgico adotta protocolli rigorosi e metodiche perfezionate per garantire la massima vitalità cellulare del tessuto adiposo trattato.

Ogni trattamento è personalizzato, in base alle caratteristiche cutanee del paziente e agli obiettivi desiderati. Durante la prima visita specialistica si valutano le aree donatrici, le zone da trattare, e si definisce il miglior approccio terapeutico, eventualmente integrando altre tecniche complementari (PRP, laser frazionato, lifting).

Il nostro approccio punta a ottenere un risultato naturale e armonico, minimizzando i disagi post-operatori. Inoltre, per agevolare i nostri pazienti, offriamo la possibilità di pagamento a rate, rendendo il trattamento più accessibile senza rinunciare alla qualità.

FAQ – Domande frequenti

  1. Che differenza c’è tra lipofilling e nanofat?
    Il lipofilling tradizionale ha funzione riempitiva; il nanofat, invece, è rigenerativo e migliora la qualità della pelle senza aumentare i volumi.
  2. Il lipofilling con cellule staminali è sicuro?
    Sì, è una procedura sicura poiché si utilizzano cellule autologhe, riducendo il rischio di complicazioni o allergie.
  3. Quante sedute servono per vedere i risultati?
    Spesso è sufficiente una singola seduta per ottenere miglioramenti visibili, ma in alcuni casi si consiglia un richiamo dopo alcuni mesi.
  4. Il trattamento è doloroso?
    Viene eseguito in anestesia locale e il fastidio post-trattamento è minimo.
  5. Posso trattare le occhiaie con il nanofat?
    Assolutamente sì, il nanofat è uno dei trattamenti più efficaci per occhiaie scure e svuotate.
  6. Quanto durano i risultati?
    I benefici si mantengono nel tempo, con miglioramenti che possono durare anche oltre 12 mesi.
  7. Si può associare il lipofilling ad altri trattamenti estetici?
    Sì, è possibile combinare il lipofilling con laser, PRP, filler o lifting per potenziare i risultati.
  8. Quanto costa un trattamento di lipofilling con nanofat?
    Il costo varia a seconda dell’estensione dell’area trattata. Alla Clinica Pallaoro offriamo consulenze personalizzate e pagamenti rateali.